Tutti i raggi d'Islanda
Iceland

Il diario di un incauto viaggio in bicicletta, percorrendo 1900 km in sella e tenda, fra fiordi, deserti, geyser, ghiacciai, inseguendo un'idea nata per caso, e alimentata in maniera piuttosto sconsiderata dal sottoscritto. Senza nessun allenamento o conoscenza tecnica, inizierò a pedalare, cercando con foto e parole di raccontarvi una 'nticchia della terra che calpesterò.

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I ghiacci dello Jokulsarlòn
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Nello sfondo della fotografia: Il fascino delle storie perdute

By on gennaio 3, 2018

Una storia dev’essere narrata, o non può esistere. Eppure, sono proprio le vicende mai raccontate le più affascinanti. Quelle di cui abbiamo solo frammenti. Quelle storie, quei libri, esistono davvero, non sono dorsi dipinti su scaffali bugiardi. Luoghi osservati da lontano, attraverso il buco di una serratura, tra le fiamme danzanti di un camino, e mai raggiunti. Forse è meglio così, direbbe qualcuno: arrivare fino in fondo distruggerebbe la magia della leggenda, togliendoci anche l’illusione di vivere sui resti di epoche meravigliose. Meglio accontentarsi dei contorni fumosi di un tempo immaginario, rispetto al rischio di spazzarli via definitivamente. Significherebbe arrivare a un punto dove “non c’è più nulla da raggiungere”, come scavalcare i piani di una fotografia, sino a giungere allo sfondo, e accorgersi che non ci sono più monti da scalare, paesaggi da contemplare, o sognare.
In Islanda, sulla strada che da Kirk porta a Höfn, c’è un luogo che sa di promesse, di echi passati e terre lontane. Un luogo dove la terra ed il tempo sono stati congelati assieme. Sei finalmente sullo sfondo della fotografia, e ne percepisci l’immobilità. Sei circondato e pervaso da tanta bellezza che passato, futuro, ricordi, macchine e spazzatura vengono cancellati, e dimentichi di pensare per qualche istante. In quei momenti, forse, vivi davvero il presente, e il viaggio. Non come chi si affanna alle calcagna di un obiettivo, ma chi vuole avere finalmente qualcosa da cercare.
Perché hai compreso veramente il significato di quegli attimi, e raspi la porta di casa come un lupo famelico, e vuoi trovarli ovunque, sempre.

Jökulsárlón , Agosto 2017

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