Tutti i raggi d'Islanda
Iceland

Il diario di un incauto viaggio in bicicletta, percorrendo 1900 km in sella e tenda, fra fiordi, deserti, geyser, ghiacciai, inseguendo un'idea nata per caso, e alimentata in maniera piuttosto sconsiderata dal sottoscritto. Senza nessun allenamento o conoscenza tecnica, inizierò a pedalare, cercando con foto e parole di raccontarvi una 'nticchia della terra che calpesterò.

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Islanda

Islanda, altre storie di ghiaccio e fuoco

By on Luglio 23, 2017

Dal titolo, avrete sicuramente capito che in Islanda è pieno di vulcani, geyser e ghiacciai, dove il suolo bolle o ghiaccia o si rimodella e cambia di continuo, modificando forme e paesaggi. Questo è ciò che ha reso famosa l’Islanda in tutto il mondo, e viene puntualmente riportato in guide, blog e articoli che parlano di questa  magnifica terra. Alla lunga, questa storia che l’Islanda è solo ghiaccio e lava mi ha un po’ stufato, e dato che io non sono noioso come gli altri, in quest’articolo parlerò di altre curiosità di questa terra incredibile. Però, dato che un po’ noioso lo sono anch’io, ecco un breve elenco, prima di passare alle cose serie:

  • L’Islanda si trova appollaiata proprio sulla dorsale medio-atlantica, ovvero una grossissima catena montuosa che si trova sott’acqua fra la zolla americana ed euroasiatica, fra loro in allontanamento
  • L’Islanda ha 30 vulcani attivi, uno dei quali (Laki) nel 1783  cominciò a sputare tanta di quella roba che uccise vegetazione, bestiame e popolazione, si pensò persino di evacuare in massa tutti gli islandesi.
  • Le eruzioni sarebbero spesso innocue, se non fosse per alcuni gas letali che vengono rilasciati nell’atmosfera
  • Ci sono dei geyser, e se si chiamano così e grazie a Geysir
  • Ci sono tanti sassi interessanti per geologi
  • C’è il Vatnajökull, il mucchio di ghiaccio più grosso del mondo, dopo i poli
  • Tra poco ci sarò io

 

FAUNA  UMANA

(Alias gli islandesi)

Sono accoglienti: costretti a vivere in un territorio aspro, in una terra avara che li ricacciava in mare per trovare di Icelanders booksche sopravvivere, hanno presto sviluppato un senso del  “bene comune” unico al mondo. Non è un caso se proprio in Islanda è nato il primo parlamento al mondo, e se il paese si trova al primo posto per il Globe Peace Index, in qualità di postaccio più pacifico del pianeta. Un’unica cosa: accoglienti non significa tonti, e perdere la fiducia da parte della popolazione islandese è facile e rapido quanto ottenerla.

Sono fieri: secoli e secoli di eruzioni, terremoti e dominazioni straniere ne hanno forgiato il carattere, rendendoli forti delle proprie convinzioni al punto da rasentare la cocciutaggine. Infatti, è facile che un islandese ignori qualsiasi consiglio per questioni riguardanti il suo paese.

Sono artisti: in nessun paese si  legge quanto in Islanda (dove leggono tutti) e si scrive quanto in Islanda (un islandese su 10 ha all’attivo almeno una pubblicazione), e gran parte della popolazione suona almeno uno strumento.

 

 

FAUNA ANIMALE

Fra tutta la fauna islandese, due specie mi sconfinferano più delle altre: il canguro e il macaco artici. Scherzo, so che sarebbero una bella idea, ma purtroppo non esistono ancora, quindi accontentatevi di questi due tipi qua:

i pulcinella di mare, pennuti paffuti nell’aspetto e nel nome (Puffin). PuffinSvolazzano per tutta l’isola ma sono particolarmente numerosi nel Nord e nei Fiordi Occidentali. Il loro numero sta diminuendo negli ultimi anni, ma per fortuna la popolazione islandese conta comunque milioni di esemplari.

 

 

le volpi artiche, animali silenziosi e schivi, pertanto difficili da avvistare. Andando molto a Nord e molto a Ovest (o, se preferite, molto a Nord- Ovest, ci arrivate comunque) li vedrete scorrazzare liberi per la remota riserva naturale dell’Hornstrandir, dove l’ Arctic Fox Center monitora questi pelosi quadrupedi.

 

P.S. Contattando questo numero: +354 456 4922 , o tramite il sito, potreste persino essere accettati com

 

e volontari, per monitorare le popolazioni di volpi.

 

Se avete qualche irrazionale paura nei confronti di canidi o volatili, potreste provare ad ammirare delfini, balene, megattere, capodogli, foche… la fauna islandese è eccezionale e varia, ma dovrete stare attenti a rispettare le norme di sicurezza e di buonsenso, ad essere discreti e silenziosi nelle  esplorazioni, o il vostro viaggio andrà di pecora in pecora, al massimo con qualche sporadico cavallo. Ecco, di pecore ce ne sono parecchie nei pressi dei pochi centri abitati. Gli ovinofili troveranno pane per i loro denti.

 

ALTRE COSE BELLETramonto a Reykjavík

Il tramonto non finisce mai. Per tutta l’estate si può godere della luce solare, e a Giugno il sole non tramonta mai del tutto, ma rimane ben visibile all’orizzonte. Negli altri mesi estivi e a seconda delle latitudini, è una sorta di tramonto permanente…

Terremoti divertenti. In alcune aree desertiche dell’Islanda, si possono avvertire delle brevi e innocue scosse di terremoto. Inutile dire che poter vivere un’esperienza del genere, senza il minimo rischio che qualcosa possa franarti sulla zucca, è un po’ come un parco divertimenti naturale. Non vedo l’ora di passare da quelle parti…

Non ci sono zanzare. Se state pensando “e grazie tante, fa freddo”, vi dico che in un posto come la Norvegia, d’estate è pieno.

 

Se vuoi sapere altro sull’Islanda, qui potresti trovare qualcosina di interessante.

 

 

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